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Ott 15, 2012 - Green    No Comments

Che cos’è un impianto fotovoltaico integrato innovativo?

Che cos’è un impianto fotovoltaico integrato innovativo?

 

Un impianto integrato innovativo deve garantire l’efficienza termica, l’impermeabilità del tetto e la tenuta meccanica pari ad una tradizionale copertura.

Vi elenchiamo quali sono le principali caratteristiche che individuano un impianto fotovoltaico tecnologicamente innovativo, secondo le determinazioni della legge, e fornendovi una spiegazione il più possibile semplice. 

La prima caratteristica tecnica a cui deve rispondere un impianto fotovoltaico per essere innovativo è questa: l’impianto deve essere progettato in modo tale da integrarsi perfettamente con la architettura preesistente, fino a sostituire alcuni elementi architettonici degli edifici che li ospitano.

Per rispondere a questa funzione sono stati inventati ad esempio alcuni pannelli capaci di sostituirsi alle tegole del tetto o alle coperture delle finestre.

Si tratta di moduli flessibili certificati, sotto forma di moduli trasparenti utilizzabili per le facciate, o di vere e proprie tegole fotovoltaiche, oppure di coperture, o perfino di finestre realizzate in modo da permettere il passaggio opportuno di luce all’interno dell’edificio. 

 La seconda caratteristica che definisce un impianto fotovoltaico innovativo, è che deve essere realizzato in base ad una innovazione di carattere tecnologico.

Dove per innovazione si intende una qualità tecnica, che li definisce di terza generazione rispetto ai precedenti, che consiste nell’impiegare alcuni cristalli chiamati nano cristalli, tali da ottimizzare il rapporto fra superficie impiegata ed energia prodotta.

 La terza caratteristica che definisce un impianto fotovoltaico innovativo consiste nel fatto che l’impianto progettato sia deputato non solo alla semplice produzione di energia, ma anche ad altre funzioni, fra cui la regolazione termica della temperatura all’interno dell’edificio, la tenuta all’acqua, o la tenuta meccanica dell’edificio.

A queste caratteristiche rispondono i cosiddetti componenti speciali, che sono pacchetti tecnologici completi, certificati dall’Unione Europea e brevettati, capaci di provvedere all’edificio la produzione dell’elettricità, e contemporaneamente di assicurarne l’impermeabilizzazione, assieme ad una tenuta meccanica che è la stessa dell’elemento architettonico sostituito.